Pagine Sporche, il nuovo libro di Roberto D’Alonzo

Posted by Nadia Turriziani on Jun 9th, 2009 and filed under Eventi, Novità in libreria, Poesia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

cop-pagine-sporche1PAGINE SPORCHE

 

Di Roberto D’Alonzo (edito Narrativa e Poesia di Alessandro Cocco – pag. 89  - euro 11,00)

 

“Pagine Sporche” è una raccolta di poesie che racchiudono in sé brevi sussulti di vita vissuta.  Sporche come sporca è la vita e sporchi sono i ricordi, le immagini e le sensazioni di un’anima irrequieta che con i termini pazzia, crudeltà, confusione, amarezza, morte, ma anche con tanta voglia di amare ci condurrà per l’intera lettura del libro.

“Pagine Sporche”  come sporco è un foglio candido dopo che è stato annerito dal nero dell’inchiostro.

Il libro si struttura essenzialmente in quattro parti fondamentali.

La più importante,  è quella che ruota intorno alla figura dello scrittore (il poeta stonato nell’orchestra della vita), dove il lettore ha frequente l’immagine di un uomo, immerso nelle sue sensazioni, nelle sue sofferenze che cerca con la penna di uscire dalle sue angosce, macchiando la carta. Il termine macchiare, infatti, emerge più volte nei suoi scritti, come evidente è la funzione di “scarabocchiare” con foga,  pensieri ed emozioni. “Sono inchiostro e macchio continuamente ciò che nasce”; “E’ un po’ che non scrivo, ora sto macchiando una pagina”.

Affiancato da stati d’animo come l’impazienza e la voglia di consumare tutto ed in fretta: “Impaziente rosicchio frasi e versi come un cane con l’osso” e dove le parole si rincorrono, sembrano avere fine per poi ricominciare come in un fiume in piena: “Solo quando dico di aver finito le parole riesco a trovarne altre”.

Non inferiori come importanza sono le poesie dedicate all’amore dove la sensualità, la passione per la propria amata, lo struggimento a causa di un abbandono, l’amore inteso come sentimento puro ed

a volte solo come puro ardore fanno librare il lettore in un mondo fatto di sentimenti a volte dimenticati dove anche i piccoli gesti quali possano essere dei semplici abbracci o delle tenere carezze riconducono ad amori veri, sospirati. Amori tanto attuali quanto antichi, rispettosi e propensi alla ricerca della persona pura.

La morte, altro tema ricorrente, si alterna alla vita ed all’amore con dolcezza e serenità. “Sono un vecchio sciatto che sta finendo i suoi giorni. Sono un vecchio ed attendo il mio turno”. In altri versi la morte appare cruda come realmente è: “Quando sei a tavola con la morte diventi amico di te stesso…ed è allora il momento di finire quelle strofe che rasentavano la bugia”.

Infine le riflessioni: “Hai mai provato a domandarti cosa è la morte?” I mille perché che ombrano l’autore alla cui risoluzione sembra aver dedicato l’intera esistenza. La sofferenza che può scaturire da uno stupro o il semplice inganno, ad esempio, fanno riflettere sul perché della vita e di tante cattiverie gratuite. “Camminiamo su strade di menzogne, mangiamo in piatti di promesse, dormiamo in letti di vergogna”. Il quesito posto dal bambino che correndo incontro all’uomo adulto chiedeva lui “Perché?”. Perché della vita, tutti, siamo complici e vittime nello stesso istante, inconsapevoli di quello che realmente accade. “Ma perché il barbone viene deriso e canzonato mentre gli altri (anime sporche) giudicano pensando di poterselo permettere?”

Chiudo con questa domanda che più delle altre accompagna tristemente il lettore ad una riflessione attenta e sofferta sulla realtà che lo circonda.

 

 

 

Roberto D’Alonzo nato a Roma nel 1979 vive attualmente a Latina. Dopo un percorso mirato allo studio della musica e aver seguito i corsi al D.A.M.S. di Roma 3, si diploma presso la scuola internazionale di teatro “Circo a Vapore”.  Attualmente lavora come regista e attore in compagnie teatrali e come insegnante di recitazione.

 

Nadia Turriziani

1 Response for “Pagine Sporche, il nuovo libro di Roberto D’Alonzo”

  1. wow gold says:

    A wonderful article…. this is just what I needed to read today. Thanks for describing the way you work and how you structure your writing projects. I’ll go read that article now.

Leave a Reply

Advertisement
Log in / Periodico Registrato Presso il tribunale di Crema - Direttore Franco Bomprezzi -